
Per chi non l'avesse ancora capito, l'Italia è in guerra. I militari in guerra purtroppo muoiono. Delle loro morti sono responsabili quelli che hanno mandati li, questi uomini inconsapevoli dell'inutilità del loro operato.
Sono assassini quelli che spingono l'ingenuo a morire per un motivo artificioso e pretestuoso. Sono stati assassinati due volte, dalla violenza afgana e dallo stato italiano che partecipa a una guerra vergognosa nel silenzio più assoluto delle coscienze.
Siamo in Guerra, vergognosamente in guerra.
Siamo assassini in paesi lontani, per un tornaconto politico-economico. Siamo noi, col nostro silenzio ad aver ammazzato oltre a tanti afgani, anche i nostri concittadini. Il dolore per la perdita è accompagnato alla rabbia per l'ignoranza di chi è cieco di fronte a questa ingiustizia.
Non mandate i vostri figli a morire, abbiatene cura, abbiate cura anche dei figli delle terre lontane, ricche di droga e di petrolio. Anche quei figli afgani muoiono per mano nostra, anche se a voi non pare così, abbiamo premuto tante volte il grilletto.
Io mi sento sporco di sangue, ma sento che quelli che vorrebbero rappresentarmi, di qualsiasi parte o partito si professino, sono i mandanti di una guerra vergognosa e le loro parole sono bombe, efficaci più dei kamikaze.
Assassini!
Assassini!
Assassini!

Muore una donna che ha fatto la storia, quella vera.
Insieme al marito Gino ha fondato Emergency nel 1994.
Grazie, che il suo esempio del fare nel silenzio sia una guida per tutti.