


Ancora una volta l'irrazionale irrompe in una vita 'normale' così come in quella di qualcuno che ha la morte con sé per averla procurata ad altri e aver cercato di darla a se stesso. La donna offre al condannato quel respiro che lui si è sottratto ma di cui anche lei sente il bisogno. Un respiro che può però anche trasformarsi repentinamente nel suo contrario: la soffocazione. 
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Titolo: Ti ricordi di Dolly Bell? Titolo originale: Sjecas Li Se Dolly Bell Regia: Emir Kusturica Anno: 1981 Nazione: Jugoslavia Durata: 107' Trovacinema Cinematografo Mymovies |




RegistaPoco tempo prima di morire, nel 1996, Krzysztof Kieslowski aveva elaborato, insieme al suo inseparabile sceneggiatore Krzysztof Piesiewicz, il progetto per una trilogia intitolata: Le Paradis, L’Enfer, Le Purgatoire. Dal secondo dei tre capitoli, il regista serbo Danis Tanovic ne trae ora un film che si presenta come uno spietato e implacabile dramma borghese dai connotati tragici. Costruito sul non detto, il film mostra una umanità al femminile che si agita nelle spirali del dubbio, fino a quando qualcuno, che conosce la verità, non la riporterà definitivamente a vedere le stelle.

Estratto dell’intervista a Danis Tanovic rilasciata al Dossier de Press
Domanda: nel film la storia non viene narrata come un semplice dramma borghese sugli inganni e i tradimenti. Infatti affrontando i loro conflitti interiori, lei conferisce una dimensione tragica a tutti i suoi personaggi.
Tanovic: Non vengo da una famiglia borghese e quindi vedo le cose in maniera diversa. “L’obiettivo della tragedia è mettere in discussione la natura dell’uomo”, afferma Anne(Marie Gillain) nel suo lavoro su Medea.
La società greca conosceva la tragedia perché i greci credevano che il loro destino fosse nelle mani di più divinità. C’era uno scontro tra la sfera mortale e quella divina. Oggi, nella nostra società che ha abbandonato Dio, in questo mondo materialista in cui Dio è morto, la tragedia non è più possibile, ci resta solo il dramma, che non è cosa da poco. Un dramma può essere tragico, ma ciò nondimeno non è una tragedia.



Il Mistero di Sleepy Hollow
Tim Burton e Johnny Depp costruiscono una favola da.....perderci la testa!
Perfetto nella scenografia, nella fotografia, nell'architettura, nell'ironica vena orror della sua trama fiabesca tratta dal racconto di Washington Irving "La leggenda di Sleepy Hollow".
Questo film ti trascina in un piccolo villaggio di contadini, e ti conduce attraverso uno scetticismo magico verso risate dense di sangue finto, e malinconiche cavalcate nella foresta brumosa.
Alessandro 23 X 2005