Una festa divertente, popolare, ricca di piccoli eventi teatrali, musicali e culinari...malloreddus alla campidanese, pesce e salsiccia arrosto, musica e balli sardi e brasilliani. E poi tanta gente curiosa, una festa di un quartiere ricco e generoso, umano. Poca finzione, molta concretezza. Per le strade gli abitanti del quartiere sorridenti e ospitali si godevano i sorrisi dei turisti curiosi che, sorpresi di sentirsi a casa, non sentivano il bisogno di mettersi una maschera ipocrita, ma rilassati si perdevano nei colori nei suoni e negli odori.