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Ungaretti, L'Allegria
14 febbraio 1917

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Sembra assurdo ma queste inutili pagine sono state viste da

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curiosi, alcuni di voi hanno cercato l'impossibile,dal sesso ai chirotteri, gli altri, i pochi che superano i cinque secondi di permanenza, risollevano le nostre speranze di fornire un servizio, mah che dirvi?
grazie!

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Free Burma
giovedì, 14 giugno 2007

Venti Adversi Teatro 

Inizia tutto la mattina, quando arrivi e bisogna allestire le quinte, le luci, l'audio. Cammini sul legno, costruisci un sogno, una immagine della casa che ti accoglierà per un giorno, e nella quale accoglierai i tuoi amici al banchetto. Al banchetto le pietanze saranno il tuo lavoro, la tua nudità donata al pubblico, nella sua semplicità, umilmente naif. Il tempo passa, ti guardi coi tuoi compagni di viaggio, sei teso, ognuno ripete dentro e fuori una sua storia. La comunione tra noi diviene palpabile quanto la tensione che cresce.
Poi il buio.
La gente entra. Senti che un fiume di persone invadono i pochi posti liberi. Il loro vociare si mescola ai tuoi pensieri. Ti assale il terrore, la comunione si scioglie negli abbracci forti, caldi, nelle pacche, nei corpi che si sfiorano con un sorriso incerto, sussurrato.
La luce. Le prime parole, sussurrano di là, qui si muore la si ride.
Luci accese, sembra che il sole oggi non voglia abbandonare il giorno, brucia nel silenzio l'attesa, sussultiamo distesi.
Silenzio.
Buio.
E il volo riprende, dalle vette planiamo sulle valli verdi e luminose, il vento rende faticoso il percorso, una quercia per riposare, poi le ali raccolgono il vento e ci trascinano in alto e da lassù pioggia, vento, nebbia e sole ci spingono, ci scaldano, ci accompagnano.
Nel buio, i cuori palpitano ancora, si cerca si trova si corre si ama si trema e ancora luce e risate, balbettii di paura, si inciampa ma il cammino prosegue forte sicuro orgoglioso umile deciso vanitoso vittorioso dolce tenero impaurito arrogante poi il vulcano esplode
è un oceano di fuoco
era un pubblico amico
hanno riso
ci hanno donato il loro calore
le luci si spengono
le ali si chiudono
nel nido i piccoli chiedono cibo
tutto si placa
scivolano le tende sul parquet
la cantina accoglie il sogno
ripiegato in buon ordine
ci sfioriamo ancora un po' sul marciapiede
come bambini stanchi
all'uscita dal parco.


Alessandro       mercoledì 13 VI 2007
postato da: bloggale alle ore 15:41 | link | commenti (4)
categorie: teatro, venti adversi teatro
Free Burma
lunedì, 04 giugno 2007

Venti Adversi Teatro presenta: Jeux de massacre di Eugene Ionesco , Cagliari 13 Giugno 2007 Teatro Nanni Loy 



Venti Adversi Teatro
di Sebastiano Moro

presenta

JEUX DE MASSACRE
di Eugène Ionesco

Mercoledì 13 Giugno 2007 - h. 21.00
Teatro Nanni Loy (c/o Casa dello Studente "Sa Duchessa") Cagliari

ingresso libero e gratuito



Interpreti: Elisabetta Sanna, Gianfranca Carta, Rita Siddi, Algide Brundu, Silvia Caredda, Laura Bertoli, Marina Sotgiu, Cristina Pira, Alice Pittau, Claudia Congia, Monia Frau, Cristina Defalchi, Alessandro Cuboni, Gerald (Gery) Lamprecht, Massimiliano (Max) Farris, Giovanni Peralta, Giancarlo Cosseddu, Peppino Casula, Piero Murenu, Nicolò Falchi, Juri Orrù
regia: Sebastiano Moro
Luci: Giorgio Siccardi

Venti Adversi Teatro porta in scena un nuovo spettacolo, esito dell'Officina Scenica 2006/2007. JEUX DE MASSACRE, di Eugène Ionesco, rappresentazione che vede coinvolti oltre venti non-attori e "l'imprevedibile partecipazione di Andreina Del Raso e Sergio Murru", ci porta in una città imprecisata, in un tempo quasi nostro, dove uomini, donne, vecchi, giovani, in balia di...
postato da: bloggale alle ore 10:27 | link | commenti
categorie: teatro, venti adversi teatro